Oggi esce Memorial e devo confidare una faccenda.
Avevo progettato Memorial come commiato al mondo della scrittura, una sorta di testamento. Per uno scherzo del destino, sebbene scritto per ultimo, il libro esce prima di un progetto che mi ha impegnato per due anni e mezzo e che vedrà la luce a dicembre, quindi forse non è scritta l’ultima parola, inutile fare proclami, che sarà della mia vita chi lo sa, chissà che sarà di noi, lo scopriremo solo vivendo.
Anyway, Memorial è un libro sulla solitudine e sulla depressione ma è un libro che ho scritto circondato da amici veri, soprattutto Ale, Alessia e l’onnipresente angelo custode Pepo, quindi Memorial è un libro pervaso da un’ironia beffarda, che non affossa. Il mio primo ringraziamento va a loro, che mi sono stati così vicino, quindi a Matteo Marchioro che con le sue infami nefandezze mi ha ispirato una certa storia.
Il resto va naturalmente a chi ha di fatto realizzato il volume: Bruno Dal Gallo per la copertina e Gianfranco Spinazzi di Tragopano Edizioni per avere insistito a più riprese per pubblicare il manoscritto.
Infine un grazie agli amici di Vicenza Pride, di Val D’Astico Libera e, ovviamente, a Giovanna.

Memorial è un resoconto anarchico e nichilista, scritto con le tapparelle abbassate e lo stereo sempre acceso.

QUI il booktrailer della mia nuova pubblicazione.

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