Bizzness

Bizzness è un breve librogame concepito durante un laboratorio di scrittura tenuto nei mesi di novembre e dicembre 2019.

L’obiettivo del corso era avvicinarsi all’attività di una redazione: durante la prima lezione, dopo la raccolta di alcuni articoli da usare come spunto iniziale, i partecipanti sono stati invitati a elaborare un racconto collegato a quelli degli altri. Ogni appuntamento successivo ha imposto un ulteriore testo, diverso e diversificato, della lunghezza di mille caratteri al massimo, che analizza la situazione di partenza con tutte le congetture possibili. 

Ne è nato un multiracconto collettivo a bivi: il lettore, al termine di ogni paragrafo, sceglie di approfondire la narrazione in base alla propria curiosità, fino a un racconto conclusivo che svela l’intreccio.

QUI è possibile scaricare il PDF completo di Bizzness.

 

Bizzness_copertina

Scrivere cinema

Ed eccoci con un altro corso in partenza. Una nuova ambiziosa esperienza che stavolta mi vedrà in compagnia del buon Livio Pacella, nella bellissima struttura del Bcinquantacinque Pologiovani. Parleremo di cinema e dei meccanismi che stanno dietro una storia di celluloide, sognando di scrivere la prossima stagione di True Detective!

Flyer09.jpg

Tre accordi e tremila damigiane di vino: il caso Melt

teo-e-vince

Il grezzume dilagava nell’Alto vicentino con il verbo dei Melt, vero e proprio motivo di emulazione e aggregazione. I tre piromani avevano dato fuoco le polveri e sul loro esempio erano nate band come Muppez, Pugsly, Fuckin’ Noise e Fallimento. 

Il caso Melt era unico in provincia: avevano convertito al punk decine di ragazzi, gente che beveva forte, e ora i nuovi discepoli devastavano la bigotta Thiene con tre accordi e tremila damigiane di vino. Gli organizzatori locali, attirati dalla prospettiva di facili affari, non si aspettavano di certo il caos provocato dall’entourage dei Melt, che in svariate occasioni comportava l’immediata interruzione dei concerti. Spesso i tre musicisti venivano ricacciati a casa in malo modo, ai limiti della lapidazione: a Chiuppano avevano iniziato a suonare mandando fanculo tutti, provocando l’ira degli anziani del luogo e il conseguente inseguimento sotto minaccia di linciaggio, tanto che a Gian era addirittura arrivato un calcio nel casco mentre stava fuggendo a bordo del suo Oxford. Al teatro di Thiene, invece, il sipario si era aperto su una folla invasata che aveva assaltato il palco, costringendo gli organizzatori a una rapida chiusura del tendone. Il pubblico, una masnada di randagi, si era infine sfogato distruggendo i bagni e scaraventando i lavelli in platea.

Dalle loro parti i Melt avevano causato due reazioni antitetiche: euforico proselitismo nei giovani, e scandalizzata disapprovazione da parte degli adulti.

Le scorribande nell’Alto vicentino erano la conseguenza di un sentimento di rivalsa alcolica: la dedizione di questo territorio verso il bicchiere facile, amore coltivato attraverso secoli di cultura popolare contadina, alimentava una vita da osteria che si rifletteva anche sui giovani ribelli. Molte punk band accompagnavano le loro gesta con l’alcol non solo perché questo era uno dei luoghi comuni del rock ’n roll, ma anche perché vivevano in una zona dove la grappa era più importante dell’acqua. Un sincretico legame tra sacro e profano: la tradizione del bere e la rivoluzione del punk.

da Il tempo brucia le tappe, 2017

Questa presentazione richiede JavaScript.

 

È uscito “Chi decide cosa è male”

20191125_161835.jpg

Trenta mesi di scrittura, camminate, sopralluoghi, editing, riunioni, brainstorming, mail, telefonate, Skype, Whatsapp, crisi, imprecazioni, disegni, mappe, osterie e bicchieri di vino. Decine di chilometri su e giù per il Monte Summano, lungo sentieri e fuori dalla traccia.

Chi decide cosa è male non è solo un romanzo, è un momento di vita e una storia di amicizia.

78597565_10220836989784736_5786080134721175552_o

Massimo Fagarazzi
Giovanni Pepo Todescato
Paolo Costa
Alessia Reniero
Paolo Gonzo
Alice Gobbi
Alessandro Marsiletti

Booktrailer di Flavio Bogoni

Volkmann08122019.jpg

La prima presentazione del libro

CDCèM_copertinaCopertina di Bruno Dal Gallo